Barbecue o grigliata? Le 4 differenze

Le grigliate sono amate da tutti, che si facciano nel giardino di casa, in montagna, al lago o al mare. Ma pochi conoscono la differenza fra griglia e barbecue. Vediamo le differenze per smettere di confonderle:

La griglia

Struttura: aperta
Il fumo si deve disperdere nell’aria.

Carni: di piccolo taglio
Salamine, costine, alette o sovracosce che necessitano di una cottura veloce ad alte temperature.

Cottura: diretta
Si griglia cuocendo sulla brace calda, quindi il cibo è a diretto contatto con la fonte di calore, parliamo in questo caso di fuoco diretto.

Legna o carbonella: legna
La legna conferisce un sapore particolare ai cibi, ma non va tutta bene. Si preferiscono legnami provenienti da alberi da frutto o ceppi di quercia e faggi, adatti per la carne di manzo.

Il barbecue

Struttura: chiusa
Il barbecue ha in dotazione il coperchio che mantiene la temperatura moderata e costante, sulle sue pareti si crea un ricircolo di umidità che rende il cibo morbido all’interno e croccante all’esterno.

Carni: di grosso taglio
Nel barbecue si cuociono grandi pezzi di carne, come le ribs, ovvero costine e il pulled pork, straccetti di spalla di maiale che richiedono una preparazione molto accurata basata sulla marinatura.

Cottura: indiretta
Il BBQ si fonda sulle cotture lente, diciamo dalle 2 alle 12 ore (ma gli americani cucinano oltre 24 ore).

Legna o carbonella: carbonella
Non solo perché raggiunge prima la temperatura e la mantiene più a lungo, ma anche perché libera meno fumo e con la chiusura del coperchio non si genera l’effetto affumicato che si creerebbe usando la legna.

Te quale preferisci? Faccelo sapere condividendo con noi il risultato!

Let’s Meat!
#iorestoacasa … ma non rinuncio alla qualità.

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